Album Forum Il Forum del CKCC Report Ci ci Cicanaaa!

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da Avatar di gabriele gabriele 2 anni, 11 mesi fa.

  • Autore
    Articoli
  • #1667
    Avatar di gabriele
    gabriele
    Partecipante

    Ci ci Cicanaaa!

    Ieri primo fiume dell’anno per me e Miky, secondo per Lolo (un Taverone secco, nemmeno scannato, la scorsa settimana). Ritrovo a Lodi, telefonata al Pante per consigli sul da farsi che mi rassicura su quanto già sosteneva Miky: sul Taverone imballato, anche se è solo un terzo, perdiamo il materiale; sul Cicana invece, che è un bel quintone con livello medio, dovremmo cavarcela. E poi anche i Fede I e II di Novara, con Paolo e Stefano Caprile, stanno andando li. Bene si parte. Ad un benzinaio incontriamo pure Carletto e Claudino (destinati ad un stristerrimo Magra Alto) e proseguendo optiamo per la strada più panoramica, via Val Trebbia, poi per la valle dell’Aveto (che impressione l’Upper Aveto!!) e giù per lo Sturla fino alla confluenza col Cicana. Beppe e Piro fuori forma.

    Partenza non delle migliori con Fede II che si rigira per un sassetto dopo nemmeno dieci metri di discesa e il fondo basso gli fa uscire la spalla, che poi rientra e decide di continuare. Per il resto tutto benone. Molto scouting, qualche trasbordo, l’acqua non manca, i tronchi pure e tutti i passaggi sono belli morbidi. Paolo e Stefano non è che si ricordano molto il fiume e nemmeno Miky, Per gli altri è una stecca. Le indicazioni di Fede I su come affrontare i passaggi sono a dir poco lacunose e richiedono dunque molta improvvisazione. Ad un bell’imbuto tortuoso infatti io avrei suggerito “sinistra, punta a sinistra e ultima pagaiata a destra” ma le indicazioni erano solo un sassetto lanciato approssimativamente a sinistra. Pennello pure li e una volta sotto vedo Lolo svuotare la sua xt. Eh va bhe ci sta.

    I passaggi sono sempre impegnativi ma l’allenamento ad Ivrea di novembre e dicembre mi danno una sicurezza mai esperita. Anche la duplice esperienza dei tre salti alle Marmore mi rende sicuro sui funghi atomici disseminati lungo la discesa. Il saltone è proprio un saltone, quasi un mezzo anfiteatro con molte lingue di cui solo una veramente praticabile. Paolo è il primo, sbatte contro la parete di sinistra e ci impiega un po’ ad uscire dai ribolli nella preoccupazione generale. Anche gli altri vanno bene, Fede I forse un po’ troppo inclinato sul nasello intermedio. Io pennello anche se Miky sostiene che ho avuto culo. La sento troppo spesso questa frase.

    Poco dopo c’è un altro bel passaggio. Linguone a destra da tagliare tutto a sinistra per infilarsi in un canaletto ribollente e altro stramazzo con ritorno prima di una serie di lingue a zig zag con l’unico problema che solo una è quella buona perché le altre ostruite dai tronchi. Tutti vanno benissimo e la corrente obbliga tutti alla stessa linea, quella giusta per fortuna. Io un po’ lento in uscita dal canaletto stavo per farmi risucchiare dal buco, ma non mi ha avuto!

    Altro momento topico è stato un mio incastro sotto un tronco e contro parete, con perdita della pala prima di un bel linguone/stramazzo con buco. Tranquillo, cerco di sollevare il tronco deciso di proseguire giù senza pala e vedere come va. Per fortuna dalla riva opposta, l’unica praticabile, arrivano i soccorsi. Stefano mi lancia una corda con la quale spostiamo il tronco mettendolo un po’ in sicurezza e Miky mi passa la sua pala da cinquecento euri con la quale proseguo pennellando. Maxi bagno evitato per il rotto della cuffia.

    Anche al ferro di cavallo, ormai prossimi alla fine, i tronchi rompono le scatole ma riusciamo comunque a fare una bella linea da sinistra a destra dentro un pentolone fungato e poi giù per la lingua che ti porta a destra. Una volta sotto lo spettacolo è stupendo e ci godiamo l’arrivo deli ultimi con Miky in sicura su un lastrone a destra. Grande Caprile che fa la linea extrem prendendo il ferro di cavallo tutto a sinistra!

    Tiger di quì, tiger di là, arriviamo in fine alla confluenza, stecchiamo per dieci metri pure lo Sturla traghettando e sbarchiamo, esausti dopo più di quattro ore di fiume. Carichiamo e ci cambiamo sotto la pioggia e ripartiamo di gran volata prendendo l’autostrada. Felici, contenti e stanchini, arriviamo a casa sani e salvi.

    Che bello andare in kayak!!! e… Ma a cosa servono gli altri sport!??!

    Gabriele
    CKCC

  • #1668
    Avatar di gabriele
    gabriele
    Partecipante

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.

la community del Canoa & Kayak Club Cassano

People Who Like Thisx

Loading...